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CONCORSO ORDINARIO

Il decreto legge scuola, approvato in Consiglio dei Ministri il 10 ottobre 2019, prevede un “concorso ordinario” per i docenti di scuola secondaria di primo e di secondo grado.

CONCORSO ORDINARIO SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO E SECONDO GRADO

Il decreto legge scuola, approvato in Consiglio dei Ministri il 10 ottobre 2019, prevede un concorso ordinario per i docenti di scuola secondaria di primo e di secondo grado, che il MIUR è autorizzato a bandire entro il 2019.

POSTI DISPONIBILI:

Circa 24.000 mila da suddividere tra posto comune e sostegno.

REQUISITI RICHIESTI:

Per i posti comuni:

  • Abilitazione specifica sulla classe di concorso;

oppure

  • laurea magistrale o a ciclo unico;
  • diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica;
  • titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche, metodologie e tecnologie didattiche;
  • abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente.

Per i posti di sostegno:

  • Ai requisiti per il posto comune si aggiunge il titolo di specializzazione su sostegno.

Per i posti di insegnante tecnico-pratico (ITP) il requisito richiesto sino al 2024/25 è:

  • Il diploma di accesso alla classe della scuola secondaria superiore (tabella B del DPR 19/2016 modificato dal Decreto n. 259/2017).

PROCEDURE PER LA SELEZIONE DEI DOCENTI:

Eventuale prova selettiva per tutti!

 

Per i posti comuni:

  • Due prove scritte:

La prima prova scritta ha l’obiettivo di valutare il grado di conoscenze e competenze del candidato sulle discipline afferenti alla classe di concorso (per lingue e culture straniere la prova deve essere prodotta nella lingua prescelta).

Il punteggio minimo è 7/10 e consente di accedere alla seconda prova.

La seconda prova scritta ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulle discipline antropo-psico-pedagogiche e sulle metodologie e tecnologie didattiche.

Il punteggio minimo è 7/10 e consente di accedere alla prova orale.

  • Una prova orale che consiste in un colloquio che ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato nelle discipline facenti parte della classe di concorso, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo, nonché il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano.

Il punteggio minimo è 7/10.

Per i posti di sostegno:

  • Una prova scritta che ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato sulla pedagogia speciale, sulla didattica per l’inclusione scolastica e sulle relative metodologie.

Il punteggio minimo è 7/10 e consente di accedere alla prova orale.

  • Una prova orale che consiste in un colloquio che ha l’obiettivo di valutare il grado delle conoscenze e competenze del candidato nelle discipline facenti parte della classe di concorso, di verificare la conoscenza di una lingua straniera europea almeno al livello B2 del quadro comune europeo, nonché il possesso di adeguate competenze didattiche nelle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.

La prova orale comprende anche quella pratica, ove gli insegnamenti lo richiedano.

Il punteggio minimo è 7/10.